Benvenuto nell'archivio visivo. Se stai cercando la vera storia rap italiano, devi dimenticare le logiche di Spotify. Nel 1982 un disco non lo ordinavi: lo cacciavi. Scopri come l'Hip Hop è entrato in Italia tramite il contrabbando militare, le basi NATO e i campionatori Akai.
Perché è fondamentale studiare la storia rap italiano? Perché prima di riempire gli stadi, questa cultura era una fottuta trincea. Abbiamo diviso questo capitolo della storia rap italiano in atti forensi. Partiremo dal Bronx bruciato del 1977, passando per l'anomalia ritmica di Adriano Celentano e Pino D'Angiò, fino ad arrivare alle basi americane di Vicenza e Napoli, i veri focolai dell'infezione. Analizzeremo lo scontro tra le due metropoli: l'estetica del Muretto di Milano contro i vagoni della Metro A di Roma. E infine, il cortocircuito del 1988: l'ingresso in TV e la nascita della resistenza underground nelle cantine con la tecnica della Tape Pause. Questa pagina è il documento fondativo della storia rap italiano e dell'Era PRE-Posse.